Massaggio alla prostata

Benefici medici e sessuali del massaggio prostatico.

Secondo la cultura orientale la prostata è il punto G maschile e la sua stimolazione sarebbe fonte di estremo piacere oltre che una terapia medica contro infezioni e disturbi.

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La sessualità non è solo un questione fisica, ma anche mentale. Soprattutto in Oriente. Le pratiche sessuali orientali, infatti, sono rinomate per garantire un piacere di gran lunga superiore a quello derivante da un rapporto tradizionale. Accanto al tantra, il sesso zen e la pratica taoista, c’è anche la stimolazione della prostata che, sebbene per molti uomini sia difficile da credere, è in grado di provocare intensi orgasmi oltre ad apportare benefici alla salute.

Le origini orientali. Il massaggio prostaticoviene praticato da sempre in diverse culture, particolarmente in Oriente. Un tempo si pensava che questo massaggio servisse per rendere l’uomo più abile nel coito e pertanto i sultani d’oriente non si facevano mai mancare del personale specializzato in questo tipo di massaggi, che dovevano servire a potenziare le capacità sessuali. Solo successivamente la medicina orientale si è accorta che praticandolo regolarmente era utile non solo al piacere erotico, ma anche ad eliminare i residui che si depositano nella prostata, diminuendo la pressione sull’uretra e producendo una funzione vescicale adeguata.

Il punto G maschile. Nella cultura orientale il massaggio alla prostata  continua ad essere una pratica comune e diffusa. Per arrivare all’orgasmo prostatico si massaggia premendo la prostata in un movimento verso il basso. Nel corso di una orgasmo prostatico, lo sperma fluisce fuori piuttosto che essere schizzato fuori come in un normale eiaculazione. Si può effettuare anche con le dita, ma per un risultato efficace anche dal punto di vista medico, è consigliabile l’uso di strumenti specifici. La prostata, noto anche come il “P-spot” o il “punto g maschile”, è una parte del ciclo di risposta sessuale maschile, ed è un contributo chiave all’orgasmo maschile e questo semplice massaggio è in grado di provocare un’eiaculazione senza alcuna stimolazione genitale. La prostata può anche essere indirettamente massaggiata esternamente attraverso il perineo, anche se questo metodo potrebbe non essere efficace nella rimozione di fluido.

I benefici dal punto di vista medico. Per gli uomini occidentali è difficile concepire la stimolazione della prostata come una fonte di piacere. Il massaggio prostatico, infatti, nella nostra cultura è individuato come una terapia medica da effettuare in caso di disturbi o infezioni.. In realtà, la scoperta degli antibiotici ha causato la perdita quasi totale di questa pratica, sebbene la sua utilità sia nota a tutti. Quando la prostata si riempie di questi fluidi, essa si ingrandisce e si irritano le terminazioni nervose, producendo la sensazione del dolore. Anche il livello della libido e del testosterone diminuiscono, l’uomo si può sentire debole, invecchiare precocemente e aumentare di peso. Il massaggio, invece, permette di far uscire i liquidi depositati nella prostata aprendo i passaggi chiusi. Con questo sistema molti ritengono si possa prevenire la prostatite ed anche il cancro, stimolare la circolazione locale, in modo da ricevere più sangue, ossigeno, nutrienti vitali e globuli bianchi per combattere le infezioni.

Attenzione: un massaggio prostatico troppo frequente e insistente può produrre la prostatite, invece che curarla. Inoltre, se, dopo un massaggio prostatico si riscontra sangue nelle urine o nello sperma, è consigliabile rivolgersi immediatamente al medico.

Massaggio alla prostataultima modifica: 2011-12-23T11:14:00+00:00da doctor-gd

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